L’onorevole Bolbottaro, invitato nel talkshow a commentare i risultati delle elezioni, non disse di aver vinto (come tutti gli altri), né che avesse perso l’avversario (come tutti gli altri): disse che aveva perso. E non solo: analizzò anche il perché della sua sconfitta.
“Vede, – fece al conduttore – il fatto è che per noi votano le persone intelligenti e sagge, gli onesti, quelli che pensano al bene comune prima che al proprio; votano contro gli imbecilli, i razzisti, i superficiali, gli egoisti, i disonesti, gli stronzi. E gli stronzi sono sempre di più. Ora, secondo lei, dovremmo dire cose stronze per vincere le elezioni? No. Ci dispiace di perdere, ma non per noi (ché non è una competizione), ma per il paese.”
Poi salutò, si alzò e se ne andò.
